Esternare condizioni favorevoli alla base,
malate d’insonnia lucida e composita di ruoli.
Trascinarsi eleganti in spazi neutri e selvaggi,
costruiti in tratteggi orientati e solubili.
Grandi menti contrapposte, si sprecano,
scavalcano i toni della sapienza ordinaria
e ne rifiutano l’ormeggio da tempo ricercato,
nel voltarsi con rinuncia, ne risultano appagati.
Lamenti saltuari in cerca d'espiazione
collegano santi ed ombre in cibi mondani.
Con rinunce di torpidi mutamenti visionari
si rifaranno a quello che più gli si avvale.
Soliloqui clandestini carichi di orfani miopi,
incapaci di orientarsi nel cercare sana luce,
osservano quello di cui non si avvalgono
per porre fine certa al vile soliloquio.
Valutando i percorsi delle forze apparenti
ci si libera d’affari riposti e passati,
ormai celati in lapidari compromessi
in cui nulla appare più come dono d'amore.

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