Nostro


Esseri ignari, consapevoli del vostro vivere,
inopportuni e sevizianti vipere, assorbite il nostro sapere.

Vi disprezzo ora:
non ho nulla da rendervi,
nulla da insegnarvi,
nulla che sia degno di quello che potremmo condividere.

Voi esseri mutilati, ignobili, fossilizzanti, deplorevoli e ingrati.
Dirigete nel nostro sapere il vostro orgoglio da mortali.
Vi odio, quindi vivo.